logo

Un convegno sul tumore al polmone e testa-collo: medici e politici si confrontano

 

Un convegno sul tumore al polmone e testa-collo: medici e politici si confrontano

CATANZARO - Il tumore al polmone è in continuo aumento con una preoccupante incidenza soprattutto tra le donne. Il maggiore responsabile è il fumo. Invece  il tumore del distretto testa-collo ha un’incidenza minore, è una patologia rara, ma altrettanto importante.

Da qui nasce l’idea dell’associazione “Salute Donna Onlus” e della sua costola maschile “Salute Uomo” di organizzare “Focus sui tumori al polmone e testa-collo” incontri informativi su queste due neoplasie. L’obiettivo è fare il punto della situazione su queste patologie, avvalendosi della partecipazione di esperti di fama nazionale, conoscere i  passi in avanti fatti dalla scienza e dalla ricerca soprattutto nei campi della genetica e della biologia molecolare.

In Calabria il tour fa tappa il 3 novembre a Catanzaro all’Hotel Perla del Porto, con un convegno che inizierà alle 8.30.

La giornata sarà introdotta da Anna Mancuso (presidente di “Salute Donna Onlus”), Amilcare Brambilla (responsabile di “Salute Uomo”), Giuseppe Panella (direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pugliese –Ciaccio di Catanzaro), Achille Gentile (direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza), Antonio Belcastro (direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Catanzaro), Giovanbattista De Sarro (rettore dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro), Francesco Antonio Benedetto (direttore generale Grande Ospedale Metropolitano Melacrino Bianchi Morelli di Reggio Calabria).

Interverranno anche Massimo Garavaglia (viceministro dell’Economia e delle Finanze, coordinatore alla Camera dell’intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”) e Massimiliano Romeo (senatore e coordinatore al Senato dell’intergruppo parlamentare  “Insieme per un impegno contro il cancro”).

Numeri alla mano secondo i dati epidemiologici (Fonte Aiom Aiurtum 2016) nel 2017 ci sarebbero state 41mila e 800 nuovi diagnosi di tumore al polmone con una preoccupante incidenza del 30 per cento tra le donne. Il principale fattore di rischio è dato dal fumo di sigaretta e proprio un aumento di questo vizio tra le donne è alla base di una così importante incidenza del tumore al polmone nel sesso femminile. Il cancro al polmone continua ad avere una diagnosi infausta con una sopravvivenza a 5 anni dei pazienti solo  del 15,8 per cento. Fondamentale quindi attuare campagne di prevenzione e di diagnosi precoce, tra cui schemi vaccinali appositamente predisposti.

I numeri del tumore testa-collo sono inferiori, trattandosi appunto di patologie rare: ogni anno vengono diagnosticati 25mila nuovi casi (compresa la diagnosi di tumore alla tiroide). Si tratta di neoplasie meno diffuse, ma altrettanto importanti e anche in questo caso la scienza sta fornendo importanti risultati.

L’informazione è la prima arma che le persone hanno a disposizione – commenta Anna Mancuso, presidente di “Salute Donna Onlus” – E’ fondamentale conoscere i fattori di rischio e intraprendere i corretti stili di vita. In primis smettere di fumare, affidandosi agli specialisti dei Centri antifumo presenti sul territorio. Ma è importante anche essere aggiornati, conoscere i miglioramenti clinici e diagnostici affinché, fin dal primo campanello d’allarme, ci si possa rivolgere allo specialista”.