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Tumore ovarico e tumore alla mammella: come i test genetici BRCA1 e BRCA2 hanno rivoluzionato la storia dei tumori femminili

 

L’AQUILA - Conoscere per prevenire il tumore ovarico e alla mammella. Informarsi per sapere esattamente che cosa sono i test genetici e chi deve sottoporsi.

Di questo si parlerà a il 13 aprile alle 14.30 all’auditorium “Serecchi” (via Pescara 2) dove farà tappa il tour informativo promosso da “Salute Donna” in diverse città italiane, con l’obiettivo di informare la popolazione sul tema della genetica in campo oncologico.

Il convegno, intitolato “Tumore ovarico e tumore della mammella: come i test genetici Brca1 e Brca2 hanno rivoluzionato la storia dei tumori femminili”, sarà un’occasione per capire meglio i passi in avanti fatti dalla scienza in campo genetico: i geni Brca1 e Brca2 sono i geni principali della maggior parte di predisposizione ereditaria per le patologie tumorali femminili. Una parte dei tumori al seno e alle ovaie sono cosidetti sporadici, cioè le mutazioni vengono acquisite casualmente durante il corso della vita e non vengono trasmesse agli eredi.

Numeri alla mano si stima che il 14 per cento dei tumori alla mammella e il 10 per cento di quelli ovarici sono causati da mutazioni ricorrenti a livello dei geni Brca1 e Brca2: le persone che ereditano questa mutazione non ereditano, però, il tumore ma la predisposizione a svilupparlo.

L’incontro sarà introdotto e moderato da Anna Mancuso, presidente dell’associazione “Salute Donna”, e da Angela Ciano. Al tavolo dei relatori si susseguiranno medici ed esperti che illustreranno i diversi aspetti del tema e risponderanno alle domande dei presenti.

L’evento è ad ingresso gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza.