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Salute Donna avvia il progetto di volontariato a domicilio dai malati in fase terminale

MONZA - Una cerimonia semplice ma molto sentita e a tratti commovente quella svoltasi il 13  luglio all’Hospice Madonna delle Grazie Fondazione don Gnocchi diretto dalla dottoressa Adriana Mapelli.

La presidente Anna Mancuso ha consegnato dieci materassi e dieci cuscini antidecupito, presidi importanti e preziosi per i malati, spesso allettati, seguiti nelle cure palliative domiciliari dai medici e dagli infermieri dell’hospice monzese.

“Questa struttura è fondamentale per il territorio – ha ricordato Anna Mancuso – Gli operatori svolgono un lavoro molto importante, con amore e dedizione”. 

Questa struttura è molto cara a “Salute Donna Onlus”: tra i tanti malati seguiti nel percorso di cure palliative domiciliari c’era anche Moira, vulcanica e instancabile volontaria strappata precocemente alla vita.

“Questi cuscini e materassi sono un dono  molto gradito – ha commentato il dottor Carlo Cacioppo  responsabile delle cure palliative domiciliari presso la struttura di via Montecassino – Sono presidi destinati agli utenti seguiti a domicilio. Spesso i tempi di rifornimento presso il magazzino dell’Ats non sono velocissimi, ma la necessità di avere un materasso o un cuscino antidecupito è immediata per il malato”.

Nell’occasione la presidente Anna Mancuso ha anche annunciato una nuova iniziativa che l’associazione promuoverà a favore della struttura: un servizio di volontariato a domicilio, presentando anche le prime due volontarie Licia e Maria. I volontari, dopo un’adeguata preparazione, su richiesta del malato e dei familiari, entreranno nelle case degli utenti  seguiti nel percorso di cure palliative domiciliari per tenere compagnia, leggere un libro, guardare insieme la televisione o parlare.

“Questi pazienti hanno bisogno di essere considerati persone prima che malati – ha ricordato il dottor Cacioppo – Spesso il paziente in questa delicata fase della sua vita ha timore di parlare di alcuni argomenti con il proprio caro, riuscendo ad aprirsi molto più facilmente con una persona estranea che diventa quindi un tramite tra il malato e il familiare, nel rispetto dei ruoli”.

L’Hospice Madonna delle Grazie è stato inaugurato nel 2000 (nel 2004 è stata avviata anche l’assistenza domiciliare) e conta 20 posti letto con accessi di circa 350 pazienti all’anno.