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A Napoli si parla di tumori femminili e dei test genetici BRCA1 e BRCA2

NAPOLI - Conoscere per prevenire il tumore ovarico e alla mammella. Informarsi per sapere esattamente che cosa sono i test genetici e chi deve sottoporsi.

Di questo si parlerà a Napoli il 14 giugno dalle 14.30 all’Ospedale Federico II (nella Sala Cral) dove farà tappa il nuovo appuntamento degli incontri itineranti promossi da “Salute Donna Onlus” in diverse città italiane, con l’obiettivo di informare la popolazione sul tema della genetica in campo oncologico.

Il convegno, intitolato “Tumore ovarico e tumore della mammella: come i test genetici Brca1 e Brca2 hanno rivoluzionato la storia dei tumori femminili”, sarà un’occasione per capire meglio i passi in avanti fatti dalla scienza in campo genetico: i geni Brca1 e Brca2 sono i geni principali della maggior parte di predisposizione ereditaria per le patologie tumorali femminili. Una parte dei tumori al seno e alle ovaie sono cosiddetti sporadici, cioè le mutazioni vengono acquisite casualmente durante il corso della vita e non vengono trasmesse agli eredi.

Numeri alla mano si stima che il 14 per cento dei tumori alla mammella e il 10 per cento di quelli ovarici sono causati da mutazioni ricorrenti a livello dei  geni Brca1 e Brca2: le persone che ereditano questa mutazione non ereditano, però,  il tumore ma la predisposizione  a svilupparlo.

L’incontro sarà introdotto da Anna Mancuso, presidente dell’associazione “Salute Donna Onlus”, il professor Sabino De Placido (Direttore di Oncoematologia Diagnostica per Immagini e Morfologica e Medicina legale, direttore Uoc Oncologia Medica Federico II di Napoli) e Antonella Esposito (responsabile scientifica nazionale di Salute Donna Onlus).

 Al tavolo dei relatori si susseguiranno figure istituzionali nazionali e regionali, medici ed esperti che illustreranno i diversi aspetti del tema e risponderanno alle domande dei presenti.

“La prevenzione è l’arma migliore che le donne hanno a disposizione – commenta la presidente Anna Mancuso – conoscere, informarsi e intraprendere stili di vita sani e corretti sono fondamentali nella lotta ai tumori. Così come essere aggiornati  sui passi in avanti fatti dalla scienza”.

L’evento è ad ingresso gratuito ed è  aperto a tutta la cittadinanza.